Care leavers, modello per l’autonomia

Data di inizio

Febbraio
2025

Data di fine

Febbraio
2026

Obiettivo del progetto

Promuovere e sostenere lo sviluppo delle autonomie dei minori stranieri non accompagnati e dei
giovani cosiddetti care leavers (coloro che sono giunti al termine del loro percorso in comunità),
attraverso la definizione e sperimentazione di un modello d’intervento integrato che li
accompagni verso la costruzione di un proprio, autonomo progetto di vita.

Destinatari

Quindici minori (12-18 anni) accolti presso la comunità educativa “La Casa Gialla”; trenta giovani migranti (19-29 anni) usciti dalla comunità negli ultimi due anni; trenta minori accolti in altre comunità del territorio aretino; enti locali e organizzazioni del terzo settore coinvolti nella
condivisione del modello.

Sostenitori del progetto

“Care leavers, modello per l’autonomia” nasce dall’esperienza pluriennale della Cooperativa Sociale Mentelocale nella gestione de “La Casa Gialla”, comunità educativa residenziale di Arezzo. Il raggiungimento della maggiore età rappresenta per i ragazzi accolti un momento di grande vulnerabilità:
senza una famiglia a cui fare ritorno, i neomaggiorenni devono costruirsi da soli un’abitazione, un reddito e un percorso di vita, spesso in tempi troppo ristretti rispetto ai fondi pubblici disponibili.
Grazie al contributo della Fondazione CR Firenze, il progetto ha sperimentato un modello d’intervento integrato, capace di agire congiuntamente su quattro ambiti dello sviluppo personale dei ragazzi: il benessere psicofisico, l’istruzione, l’inserimento lavorativo e l’acquisizione delle autonomie civiche.

LE AREE DI INTERVENTO

Life skills e benessere psicofisico — un corso comune sulle competenze relazionali ed emotive,
affiancato da percorsi di valutazione e sostegno psicologico individuale per i ragazzi che ne hanno mostrato l’esigenza.

Istruzione e formazione — un corso di italiano L2 e un percorso di sostegno scolastico personalizzato, per accompagnare i ragazzi nel percorso di studi e nell’integrazione linguistica.

Inserimento nel mondo del lavoro — mappatura delle competenze dei ragazzi e delle aziende del territorio disponibili ad ospitarli, con l’attivazione di tirocini seguiti da un tutor dedicato.

Autonomia civica — uno sportello settimanale di supporto per il disbrigo delle pratiche burocratiche, amministrative e bancarie, aperto anche ai giovani già usciti dalla comunità.


I RISULTATI RAGGIUNTI

Il percorso ha coinvolto attivamente i minori della comunità e i giovani adulti usciti negli ultimi due anni, contribuendo a ridurre l’ansia da transizione verso la maggiore età e a rafforzare l’autostima dei ragazzi.
Sul fronte lavorativo, i tirocini attivati hanno in più casi portato a una prima assunzione, garantendo ai giovani coinvolti un’effettiva indipendenza economica. Lo sportello per l’autonomia si è affermato come punto di riferimento stabile per decine di ragazzi, semplificando l’accesso ai servizi e la regolarizzazione amministrativa.

UN MODELLO DA CONDIVIDERE

L’esperienza maturata sul campo è stata raccolta in un modello d’intervento integrato. L’obiettivo è rendere questo modello un punto di partenza condiviso per costruire, insieme ai Servizi Sociali e alle altre comunità educative, percorsi strutturati e duraturi di accompagnamento all’autonomia per i care leavers.